Scalping

Il Betting Exchange viene chiamata comunemente anche “borsa delle scommesse”. Questo perché il suo funzionamento ricorda la borsa azionaria in molti dei suoi aspetti.

Per questo motivo anche in questo tipo di scommesse sportive si utilizza una tecnica particolare che prende il nome di scalping e che consiste nello sfruttare i piccoli movimenti dei mercati per ottenere un profitto.

Vediamo di capire come funziona meglio lo scalping.

Cos’è lo scalping

La parola scalping viene dall’inglese “to scalp” e consiste nell’ottenere un guadagno dato dall’oscillazione delle quote del mercato su cui abbiamo operato la nostra scommessa. Per capire meglio questa tecnica dobbiamo introdurre due nuovi termini: si tratta di posizione e tick.

La posizione altro non è che la scommessa che abbiamo effettuato ad una determinata quota. Se decidiamo di bancare la squadra X a 1.40 la nostra posizione sarà 1.40 in modalità “banca”.

Il tick invece indica la variazione di quota all’interno del nostro mercato di riferimento. Se la quota passa da 1.40 a 1.30 avremmo avuto un’oscillazione di 10 tick verso il basso.

Lo scalping può essere operato in due modalità:

  • da punta a banca
  • da banca a punta

Scopriamole nel dettaglio.

Esempi

Scalping da Punta a Banca

Scalping

Mettiamo di voler operare la nostra tecnica di scalping partendo da una scommessa in modalità punta. Decidiamo di puntare 100 euro sulla vittoria dell’Arsenal (contro il Leicester) quotata a 1.3. In questo caso avremmo 30 euro di profitto a fronte di 100 euro di puntata.

Passa qualche minuto dalla nostra puntata e ci accorgiamo che la miglior quota disponibile ora, in modalità banca, è 1.29. È di un tick inferiore a quella della nostra puntata e possiamo ottenere un sicuro guadagno. Ricordatevi infatti che puntando a quote alte e bancando a quote basse otterrete un sicuro profitto.

Cosa fare? Banchiamo la vittoria dell’Arsenal a quota 1.29 per 100 euro. In questo caso avremo un profitto di 100 e una responsabilità di 29 euro.

Analizziamo le situazioni che si potrebbero verificare:

  • se l’Arsenal vince la partita la nostra puntata sarà vincente: avremo quindi un guadagno di 30 euro a cui dovremmo sottrarre i 29 euro della nostra bancata perdente (30-29=1 euro)
  • se l’Arsenal perde la partita la nostra bancata sarà vincente: otterremo quindi un guadagno di 100 euro a cui dovremmo togliere i 100 euro della nostra puntata perdente (100-100= 0 euro)

Come potete vedere la nostra cassa sarà salvaguardata: in caso di vittoria dell’Arsenal avremo un guadagno di 1 euro, in caso di sconfitta non vinceremo nulla ma rientreremo di tutte le nostre scommesse non intaccando il nostro budget.

Scalping da Banca a Punta

Scalping 1

Facciamo ora l’esempio contrario ossia immaginiamo di operare con lo scalping partendo da una scommessa in modalità banca.

Decidiamo di bancare la vittoria del Parma quotata a 2.66 per 100 euro. Come nell’esempio precedente teniamo d’occhio le quote e ci accorgiamo che la quota punta è salita arrivando fino a 2.68. Benissimo: possiamo mettere in atto la nostra tecnica di scalping.

Puntiamo 100 euro sul Parma a quota 2.68. Cosa otteniamo?

  • se il Parma vince la partita la nostra puntata sarà vincente e la nostra bancata perdente. Al profitto ottenuto (168 euro) dovremmo sottrarre la responsabilità (166 euro). Otterremmo un guadagno di 2 euro.
  • se il Parma perde la partita la situazione si ribalta. In questo caso sarà la nostra bancata ad essere vincente e la nostra puntata perdente. Porteremo quindi a casa i 100 euro della nostra bancata ma dovremmo rinunciare ai 100 euro della puntata persa. Non avremo guadagno ma nessuna perdita.

La tecnica dello scalping è molto conveniente soprattutto perché può essere utilizzata anche pre-match: è possibile sfruttare l’andamento delle quote e ottenere un profitto ancora prima dell’inizio della partita.



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