Bancare lo sfavorito

Molto spesso la realtà rispecchia i pronostici e le quote: è per questo motivo che alcuni scommettitori decidono di scommettere contro lo sfavorito in un match di tennis.

La strategia di bancare lo sfavorito ha alcuni vantaggi ma non può essere considerata vincente al 100% (come tutte le strategie). Cerchiamo di capire come funziona, quando usarla e valutiamo alcune considerazioni finali.

Bancare lo sfavorito: come funziona

Bancare lo sfavorito vuol dire scommettere che esso non vincerà al termine della partita ovvero pensare che il favorito rispetti i favori del pronostico. Questo avviene nella maggior parte dei casi ma le sorprese sono all’ordine del giorno.

Cerchiamo di capire nella realtà come funziona questo tipo di scommessa portandovi due esempi molto diversi tra loro.

Le quote dell’incontro tra Andy Murray e Feliciano Lopez (Indian Wells 2In questa schermata vedete l015) indicano che il tennista britannico è largamente favorito: la sua quota di vittoria è 1.14 contro il 5.5 del tennista spagnolo.

Qualora volessimo bancare lo sfavorito la nostra responsabilità sarà piuttosto alta. Questo vuol dire che dobbiamo mettere a disposizione parecchio denaro per avere un profitto. È chiaro però che la quota alta di Feliciano Lopez ci indica il fatto che i bookmaker credono che difficilmente riuscirà a battere il favorito: ci sono maggiori possibilità che la nostra scommessa sia vincente.

Analizziamo ora un’altra partita: quella tra Lesia Tsurenko e Jelena Jankovic. Ecco le quote a circa sette ore dall’inizio del match.

Jankovic

La favorita è Jelena Jankovic quotata a 1.51. Ci accorgiamo però che la quota della sfavorita è molto più bassa di quella vista in precedenza: possiamo infatti bancare, al momento, la tennista ucraina a quota 3. Questo cosa vuol dire? Che secondo i bookmaker il match sarà più combattuto ovvero che la Tsurenko ha maggiori probabilità contro la Jankovic di quante Felicano Lopez aveva con Andy Murray.

In questo caso la nostra responsabilità sarà più bassa ma sarà anche più difficile vincere la nostra scommessa (la Tsurenko ha maggiori possibilità di ribaltare i favori del pronostico).

Chiudere il trading in anticipo

In entrambi i casi (ma soprattutto nel secondo) va tenuta ferma la possibilità di chiudere il trading anche con un piccolo profitto. Per valutare come comportarsi è necessario vedere la partita in televisione: solo in questo modo potremmo capire che direzione sta prendendo effettivamente la nostra scommessa.

Se il tennista che abbiamo bancato è in svantaggio ma è ancora vivo e ben inserito nella partita chiudiamo la nostra scommessa e usciamo con un piccolo all green. Se invece il favorito sta prendendo il largo e il suo gioco appare fluido e senza intoppi è probabile che lo sfavorito sia destinato a soccombere e la nostra scommessa sia vincente: possiamo anche tenerla aperta fino alla fine della partita.

Conclusioni

Quella di bancare lo sfavorito è una delle strategie più naturali: si tratta in sostanza di scommettere contro colui che ha meno possibilità di vincere. Lo svantaggio di questa strategia è che spesso richiede responsabilità piuttosto alte.

Maggiore è il gap tra i due tennisti e maggiori sono i soldi che dovrete mettere a disposizione.



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