Bancare il favorito

Il Betting Exchange è un modo di scommettere che si adatta particolarmente bene al gioco del tennis. Il movimento continuo delle quote rende questo sport particolarmente interessante per chi ama questo tipo di scommesse. Per vincere in modalità Punta e Banca è necessario studiare perfettamente le partite e adoperare la strategia più adatta ad ogni tipo di incontro.

Una delle strategie più apprezzate è quella di bancare il favorito: anche se può sembrare un controsenso questa strategia da buoni risultati sul lungo periodo. Naturalmente non è una strategia che si adatta ad ogni tipo di partita.

Bancare il tennista favorito: come funziona

Prima di vedere come funziona questa strategia vediamo di capire a quale partite si adatta. La strategia di bancare il favorito è molto interessante, ad esempio, quando il favorito rientra da un lungo infortunio: è probabile che infatti possa avere qualche incertezza nella fase iniziale della partita.

Anche le superfici rappresentano una variante interessante: ci sono giocatori molto abili sulla terra battuta ma più in difficoltà su superfici veloci come il cemento o l’erba. In questo caso potrebbe essere interessante bancarli anche se rimangono i favoriti dell’incontro.

Esempio

Vediamo ora di spiegare come funziona questa strategia. In America si sta giocando il torneo di Indian Wells. Prendiamo in considerazione la partita tra Jack Sock e Batista Agut. Il favorito dell’incontro è il tennista spagnolo, quotato a 1.33; il tennista americano è invece quotato a 3.75.

Nella nostra analisi pensiamo che possa essere una partita combattuta, specialmente all’inizio. Il tennista americano è giovane e sarà ben motivato a fare bene tra le mura di casa. Inoltre ha raggiunto per ben due volte il terzo turno agli US Open, sintomo del fatto che si trova a suo agio sul cemento americano.

Decidiamo quindi di bancare Batista Agut sperando che possa incontrare qualche difficoltà nel corso della partita. La sua quota è bassa quindi anche la nostra responsabilità sarà limitata.

Banca Agut 1

Bancando 10 euro a quota 1.36 avremmo una responsabilità di 3.60 euro a fronte di una vincita potenziale di 10 euro. Lasciamo che l’incontro inizi e ipotizziamo che Agut passi subito in svantaggio: la sua quota necessariamente si alzerà di qualche tick.

Quando essa arriva a quota 1.50 decidiamo di operare subito il nostro trading non volendo rischiare ulteriormente. A questo punto dovremmo puntare il favorito alla quota attuale, ovvero 1.50. Potete notare come abbiamo raggiunto una situazione decisamente a nostro vantaggio: con la vittoria di Agut abbiamo un profitto mentre con la sua sconfitta non intaccheremo il nostro conto.

Considerazioni finali

La strategia di bancare il tennista favorito ha il grande vantaggio di compromettere una piccola responsabilità da parte dello scommettitore. Lo svantaggio principale è quello che la maggior parte delle volte il favorito riesce, alla fine, a vincere la partita.

Per questo motivo questa strategia va gestita sapientemente riconoscendo il momento giusto per uscire e chiudere il trading anche solo con un piccolo profitto. Altro consiglio è quello di non usare questa strategia per match piuttosto combattuti (come le finali o le semifinali di un torneo): le quote dei tennisti si alzeranno e con esse cresceranno anche le responsabilità. Se siete alle prime armi evitate queste situazioni.



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